Si sente spesso parlare di degustazione dei vini, meno frequentemente di degustazione dell’olio, ma quasi mai si parla della degustazione del caffè. Eppure, per forza di cose, anche questa bevanda ha degli assaggiatori professionisti che ne descrivono le qualità in modo da aiutarci nella scelta del gusto migliore, ma noi, noi bevitori di caffè, come possiamo sapere da soli se il caffè che ci stanno offrendo è davvero tra i migliori? In poche parole, come si fa a degustare il caffè? Ecco qualche consiglio utile.

Degustare il caffè, un’analisi sensoriale

Posto che i gusti son gusti e su quelli non si discute, per capire se un caffè è di qualità ci sono dei parametri da osservare. Se però vogliamo semplicemente capire se il caffè che abbiamo ordinato al bar, o anche quello che facciamo a casa nostra è un buon caffè, ecco cosa dobbiamo fare.

Per prima cosa dobbiamo osservare bene il contenuto della tazzina. La crema per esempio è un dettaglio decisamente apprezzabile. Tuttavia dobbiamo scostarla e guardale il liquido. Dobbiamo osservarne la trama che deve sempre essere omogenea e fine. Passiamo quindi a valutare il colore e la sua consistenza. §abbiamo bisogno di aiutarci con un cucchiaino anche per vedere lo spessore e la persistenza del caffè. Per esempio, un caffè di arabica avrà un colore bruno di media intensità con qualche venatura più scura, la trama dovrà essere sottile e omogenea con uno spessore omogeneo ma ben persistente.

Il profumo del caffè

Un altro senso che dobbiamo coinvolgere è l’olfatto. Quando mettiamo sul fuoco una caffettiera, quando il caffè sale, iniziamo a sentire un’aroma inconfondibile e delizioso. Tuttavia, per un esperto, le note e la gamma di profumi sono tante e diverse tra loro. Si deve prima di tutto valutare l’intensità della profumazione, in seguito quali siano le note e le sfumature che quel determinato caffè ci regala. Si devono percepire la tostatura, il tabacco, il caramello, ma anche gli agrumi e i fiori.

Non è proprio facilissimo, ma col tempo si riuscirà non solo a distinguere l’aroma, ma anche lo specifico aroma di una determinata marca, come il caffe borbone da un altro brand. Infatti, sebbene si producano stesse miscele, queste variano nella composizione e profumazione, quindi lo stesso caffè arabico prodotto da due diversi brand potrà avere specifiche caratteristiche.

Il gusto

Il gusto è forse la percezione più facile e immediata di un caffè, quella a cui tutti possiamo ambire. Il dolce si percepisce con la punta della lingua mentre i lati percepiscono l’acidità. l’amaro nel centro e nella radice della lingua. La nota amara è quella predominante. E allora via, tutti a degustare una buona tazza di caffè.