Cosa vedere in Valle D’Aosta

Turismo By Settembre 16, 2020 No Comments

UNA PICCOLA REGIONE CHE NASCONDE GRANDI BELLEZZE

La Valle d’Aosta è la regione più piccola della nostra penisola eppure ogni anno è meta di tantissimi turisti provenienti da tutte le parti del mondo. È caratterizzata dalla presenza delle Alpi con imponenti montagne innevate tra cui il famosissimo Monte Bianco meta di molti amanti della neve specie nella stagione invernale e sciistica. Questa regione però non è costituita solamente da natura e paesaggi sconfinati bensì troviamo anche numerosi musei, chiese, testimonianze dell’epoca medievale e dell’Impero Romano. Una regione caratterizzata da uno straordinario mix di natura, arte e storia senza rinunciare ad attrazioni moderne rivolte principalmente ad un pubblico più giovane. Di seguito andremo a scoprire quelle che sono le più belle e importanti mete turistiche della Valle d’Aosta e quali caratteristiche le rendono uniche nel loro genere.

LE MIGLIORI ATTRAZIONI DELLA VALLE D’AOSTA

1) Aosta

Si tratta ovviamente del capoluogo della regione e ogni volta che la si visita è come se si facesse un grosso salto nel passato. Le sue origini, infatti, risalgono addirittura al lontano 25 a.C. dall’imperatore Augusto che, insieme a oltre tremila soldati pretoriani, conquistarono la zona e fondarono la città di Augusta (da cui deriva il nome). Molte testimonianze di quei tempi sono giunte fino ai nostri tempi: dalle mura che delimitano la città fino al famoso e spettacolare Teatro Romano senza dimenticare anche la Porta Pretoria e l’Arco di Augusto. All’interno della città si vive un clima tranquillo e molto legato alle proprie tradizioni. Sono presenti numerosi ristoranti e negozi ed è caratterizzata da un equilibrio perfetto tra civiltà e natura.

2) Monte Bianco

Questa imponente montagna alta quasi 5000 metri è da sempre meta di alpinisti e turisti di tutto il mondo. Può vantare una bellezza naturalistica sconfinata e le sue immense dimensioni sono in grado di lasciare senza fiato grandi e piccoli. Nel corso degli anni è diventato uno dei luoghi turistici più apprezzati e visitati d’Europa e nella stagione invernale ospita un numero davvero elevato di appassionati degli sci. Da lassù ci si sente quasi piccoli come formiche ma allo stesso tempo ci fa riflettere sulla bellezza della natura. Un posto ideale su cui trascorrere lunghe giornate in famiglia o con amici, immersi nel bianco della neve e nel verde della natura. Tra piste di sci, lunghi sentieri e splendidi luoghi di ristorazione.

3) Forte di Bard

Fu costruito in una posizione strategica per garantire la massima sicurezza e protezione all’intera città. Durante l’invasione da parte di Napoleone dimostrò infatti tutta la sua efficacia tanto da costringere l’esercito francese a oltre due settimane di dure lotte. Fu successivamente smantellato e ricostruito solo nel 1830 da Carlo Felice, attualmente è uno dei simboli più importanti e conosciuti dell’intera regione ed è stato eletto come polo culturale delle Alpi Occidentiali. Un posto ricco di storia e dal fascino intramontabile.

4) Gressan

Si tratta di un piccolo comune di circa 3400 abitanti quasi completamente circondato da vette montane e natura incontaminata. È famosa principalmente per l’organizzazione annuale di un evento speciale chiamato Festa delle mele dedicato appunto al tipico frutto della zona. È un posto lontano dalla frenesia a cui siamo abituati nelle nostre città, ideale per tutti gli amanti della natura e della semplicità.

QUANDO VISITARLA

A differenza di quanto si possa pensare, la Valle d’Aosta non è un luogo da visitare solamente nel periodo più freddo dell’anno. Grazie ad una grande varietà di luoghi da visitare e di attrazioni turistiche risulta essere una meta turistica perfetta per qualsiasi periodo dell’anno. Per tutti gli amanti della montagna e dello sci ovviamente non ci sarà alcun dubbio, ma per chi ama stare nella natura o semplicemente visitare i numerosi borghi e i musei presenti consigliamo di viaggiare in Valle d’Aosta tra il periodo primaverile e quello estivo.

Alga spirulina, perché assumerle in compresse

Curiosità By Settembre 16, 2020 No Comments

Cos’è l’Alga Spirulina

L’Arthorospira, ai più nota con il nome di Alga Spirulina è una pianta che cresce e si sviluppa in acque calde ed alcaline, come quelle dei mari sud-tropicali. L’Alga Spirulina è diventata particolarmente famosa grazie all’alto contenuto di elementi nutrizionali e per i benefici sull’organismo. L’Alga Spirulina si presenta come una micro-pianta a forma di spirale, da cui il nome di “Spirulina” ed oltre a numerose proprietà nutrizionali possiede diversi benefici a livello terapeutico. L’Alga Spirulina è ricca di proteine di alta qualità, Omega3 e Omega6, carboidrati e vitamine del gruppo B, vitamine A, D e K e diversi sali minerali essenziali come calcio, sodio, potassio e magnesio. Le compresse di alga spirulina sono uno dei tanti modi per assumere questo alimento ed integrarlo nella dieta. In polvere, invece, può essere impiegata per condire piatti e preparare gustosi frullati alla frutta. In alcuni luoghi, l’Alga Spirulina viene persino utilizzata per preparare bevande fredde e calde come il caffè.

I benefici e gli effetti positivi dell’Alga Spirulina

L’Alga Spiruina influisce sul sistema nervoso, stimolando la sensazione di sazietà e quindi è consigliata come integratore oppure sotto forma di compresse di Alga Spirulina all’interno di diete per dimagrire. Grazie alla sua ricchezza di nutrienti, l’Alga Spirulina è perfetta per donne in gravidanza. La vitamina A ha un effetto antiossidante che combatte i radicali liberi e l’invechiamento, gli acidi grassi OMega3 tengono sotto controllo i livelli del colesterolo LDL “cattivo” migliorando la salute del sistema cardiocircolatorio. La vitamina C rinforza il sistema immunitario e grazie al massiccio contenuto di ferro viene consigliata per chi soffre di anemia e per regolarizzare il ciclo mestruale. Per ricevere i benefici, è fondamentale che l’organismo si abitui e per questo bisogna prendere regolarmente e gradualmente le compresse di Alga Spirulina sino ad un massimo di 5 g ogni giorno per evitare effetti indesiderati. L’Alga Spirulina non può essere assunta da persone affette da malattie autoimmuni e da chi ha patologie alla tiroide.

Cos’è l’Alga Spirulina

L’Arthorospira, ai più nota con il nome di Alga Spirulina è una pianta che cresce e si sviluppa in acque calde ed alcaline, come quelle dei mari sud-tropicali. L’Alga Spirulina è diventata particolarmente famosa grazie all’alto contenuto di elementi nutrizionali e per i benefici sull’organismo. L’Alga Spirulina si presenta come una micro-pianta a forma di spirale, da cui il nome di “Spirulina” ed oltre a numerose proprietà nutrizionali possiede diversi benefici a livello terapeutico. L’Alga Spirulina è ricca di proteine di alta qualità, Omega3 e Omega6, carboidrati e vitamine del gruppo B, vitamine A, D e K e diversi sali minerali essenziali come calcio, sodio, potassio e magnesio. Le compresse di Alga Spirulina sono uno dei tanti modi per assumere questo alimento ed integrarlo nella dieta. In polvere, invece, può essere impiegata per condire piatti e preparare gustosi frullati alla frutta.

I benefici e gli effetti positivi dell’Alga Spirulina

L’Alga Spiruina influisce sul sistema nervoso, stimolando la sensazione di sazietà e quindi è consigliata come integratore oppure sotto forma di compresse di Alga Spirulina all’interno di diete per dimagrire. Grazie alla sua ricchezza di nutrienti, l’Alga Spirulina è perfetta per donne in gravidanza. La vitamina A ha un effetto antiossidante che combatte i radicali liberi e l’invechiamento, gli acidi grassi OMega3 tengono sotto controllo i livelli del colesterolo LDL “cattivo” migliorando la salute del sistema cardiocircolatorio. La vitamina C rinforza il sistema immunitario e grazie al massiccio contenuto di ferro viene consigliata per chi soffre di anemia e per regolarizzare il ciclo mestruale. Per ricevere i benefici, è fondamentale che l’organismo si abitui e per questo bisogna prendere regolarmente e gradualmente le compresse di Alga Spirulina sino ad un massimo di 5 g ogni giorno per evitare effetti indesiderati. L’Alga Spirulina non può essere assunta da persone affette da malattie autoimmuni e da chi ha patologie alla tiroide.

Come organizzare un matrimonio: il catering

Eventi By Dicembre 3, 2019 No Comments

L’IMPORTANZA DEL CATERING ALL’INTERNO DELL’ORGANIZZAZIONE DEL MATRIMONIO

Pianificare una festa di matrimonio può essere un’esperienza entusiasmante ed elettrizzante, ma può anche rivelarsi un’impresa ardua e snervante se non affrontata seguendo i giusti step e senza affidarsi a personale qualificato e dall’esperienza consolidata.

Il catering, nello specifico, è una di quelle voci che bisogna curare con estrema attenzione, sia perché ad esso è destinata una grossa fetta del budget stanziato per il matrimonio ma anche perché rappresenta uno dei momenti che rimarranno più impressi nella memoria degli sposi e dei loro invitati: infatti, un catering scadente può influenzare negativamente tutto il matrimonio e comprometterne il bel ricordo.

Uno dei primissimi passi da fare appena si inizia ad organizzare il matrimonio, quindi, deve essere la scelta di un buon servizio di catering perché da questo dipenderà non solo la qualità e la varietà del cibo offerto agli invitati, ma anche tutta una serie di scenari collaterali che al catering sono collegati.

E’ bene, allora, frequentare diverse serate di tasting solitamente organizzate dalle società di catering per entrare in diretto contatto con le figure professionali che garantiranno un buon servizio, in particolare lo chef che potrà spiegare quale sia il suo stile e la sua filosofia in merito alle materie prime.

In queste occasioni sarà anche possibile assaggiare direttamente le pietanze che verranno poi servite durante il ricevimento, cosa fondamentale per rendersi davvero conto della qualità dei prodotti, della presentazione e se rispecchiano i gusti personali degli sposi o quelle che sono le aspettative per il loro giorno più bello.

Oltre al cibo, bisogna avere un occhio di riguardo anche per il modo in cui verrà apparecchiata la tavola: un buon servizio di catering, anche in questo caso, saprà offrire, grazie all’esperienza dei suoi fornitori, un allestimento di qualità sia per quanto riguarda le posate che le tovaglie e la cristalleria perché la cura dei dettagli è fondamentale non solo per quanto riguarda il cibo e la sua valorizzazione, ma anche per l’allestimento nella sua totalità.

Un buon servizio di catering non si occupa solo della preparazione e distribuzione del cibo, ma sarà in grado di offrire il lavoro di personale esperto e qualificato, come un sommelier, un cake designer o camerieri professionisti – e non improvvisati – in grado di rispondere prontamente ad ogni esigenza degli sposi e degli invitati.

Tutte le figure collegate al catering devono essere in grado di porsi con gli ospiti in modo cordiale e per nulla invadente, devono essere preparate riguardo le caratteristiche del cibo e del vino in modo da consigliare prontamente gli invitati e rispondere ad ogni loro curiosità o esigenza riguardo le pietanze.

Anche per questo motivo è importante rivolgersi a personale altamente qualificato e dall’esperienza consolidata, soprattutto quando gli ospiti sono numerosi ed esigenti e c’è bisogno di figure all’altezza dell’occasione e capaci di destreggiarsi abilmente tra gli imprevisti dell’ultimo minuto che potrebbero insorgere.

AD OGNI LOCATION IL SUO CATERING

La scelta del catering, delle prelibatezze e dell’allestimento per il proprio matrimonio dipendono in gran parte dalla location in cui si svolgerà il ricevimento: infatti, è facile immaginare che una festa allestita in un castello avrà un tipo di catering diverso da un banchetto che si svolge su un grande prato o in spiaggia, così come se la stessa festa avvenisse nelle sale di una villa o in un ampio open space. Dalla scelta della location dipende anche il tipo di servizio di catering che si vorrà offrire ai propri ospiti: servizio al tavolo o buffet?

LA SCELTA DEL MENU E DEL SUO CATERING SPECIFICO

Se il matrimonio prevede un pranzo o una cena, spesso è consigliabile offrire agli invitati prima un buon aperitivo servito a buffet, con la possibilità che essi possano servirsi da soli o accompagnati nella degustazione da camerieri e sommelier professionisti.

L’aperitivo può diventare anche il momento ideale – fuori dal pranzo o dalla cena principale – per offrire dei finger food che richiamano la tradizione locale o qualche cibo particolarmente caro agli sposi, senza però uscire troppo dalla tradizione per non creare disagio negli ospiti non molto abituati alle novità.

Un ulteriore dettaglio che non dovrebbe mai essere trascurato riguarda il collegamento tra cibo e tema del matrimonio: infatti, un buon catering saprà anche adeguare le proprie competenze in base alle scelte degli sposi e indirizzare gli stessi verso la scelta più indicata di un menu adatto al filo conduttore che lega ogni aspetto della cerimonia, per non creare nessun effetto di contrasto o disturbo tra il cibo e l’allestimento.

Nello specifico, sulla zona di Roma, è possibile affidarsi all’esperienza quasi trentennale dei servizi offerti da exclusivevent.it in grado di coniugare lo stile e la bellezza della tradizione con quelle che sono le tendenze dell’ultimo momento, senza mai mettere in secondo piano i desideri e le esigenze dei propri clienti, anzi, riuscendo a captarne le sensazioni e a rendere tangibile qualcosa che fino a ieri avevano solo sognato.

Trentino Alto – Adige: terra di grandi vini

Bere By Maggio 18, 2019 No Comments
vigneto

Il Trentino Alto – Adige è da sempre un territorio vocato alla coltivazione della vite e alla produzione del vino. Grazie alla passione e alla perizia dei vignaioli trentini, le cantine presenti sono state in grado di valorizzare e tutelare le già solide tradizioni vinicole di questa affascinante regione montana, dando vita a grandi etichette.

I vini trentini sono frutto tanto di vitigni autoctoni quanto di vitigni esteri e potete scoprirli tutti visitando il sito www.vinotrentino.com.

I vitigni autoctoni del territorio del Trentino Alto – Adige sono tre:

  • il Nosiola, da cui si ricava anche il famoso Vino Santo;
  • il Marzemino, elogiato niente di meno che da Mozart nel Don Giovanni;
  • il Teroldego, il principe dei vini trentini.

Anche se non è una qualità autoctona, è ugualmente importante ricordare il Muller-Thurgau, che ha trovato nelle colline del Trentino il suo ambiente ideale.

Sette sono le etichette riconosciute con DOC (Denominazione di Origine Controllata):

  • Alto Adige DOC
  • Caldaro DOC
  • Casteller DOC
  • Teroldego Rotaliano DOC
  • Trentino DOC
  • Trento DOC
  • Valdadige DOC

Quattro invece le IGT (Indicazione Geografica Tipica):

  • Atesino delle Venezie IGT
  • Delle Venezie IGT
  • Vallagarina IGT
  • Mitterberg tra Cauria e Tel, Mitterbeg zwischen Gfrill und Toll o Mitterberg IGT

Se pensate ad una gita alla scoperta del Vino Trentino sul sito www.vinotrentino.com troverete degli ottimi suggerimenti e spunti per esperienze interessanti, come il tour nelle sale del cinquecentesco palazzo Roccabruna di Trento, sede dell’enoteca provinciale. Qui potrete farvi accompagnare dai sommelier per scoprire il mondo dei sapori e dei profumi dei vini più rappresentativi di questo territorio, visitando anche la collezione permanente del Trentodoc, che vi è ospitata.

Il Trentodoc è un altro dei nomi di assoluta eccellenza, fiore all’occhiello della storia enologica del Trentino Alto – Adige, di creazione squisitamente locale.

Il Trentodoc è lo spumante metodo classico, nato grazie alla passione e alla sapienza di Giulio Ferrari, padre della spumantistica italiana. Ferrari capì che la conformazione geoclimatica del Trentino era ideale alla produzione spumantistica, grazie alle escursioni termiche tipiche dell’ambiente alpino, in grado di riflettersi sulle caratteristiche organolettiche di questo spumante.

Il Trentodoc è ottenuto con sole uve di Chardonnay, Pinot bianco, Pinot nero o Meunier, coltivate nei comuni trentini tra i duecento e gli ottocento metri di altitudine, a cui poi sono aggiunti zuccheri e lieviti, per ottenere le tanto amate bollicine. È stato il primo metodo classico italiano ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e il secondo al mondo dopo quella dello Champagne.

Altro orgoglio italiano è la Grappa, prodotto unico al mondo, tanto che la sua denominazione è riservata esclusivamente al distillato italiano, e anche qui il Trentino vanta un’importante tradizione distillatoria. Così come i vini, anche la grappa trentina si connota rispetto alle diverse aree di provenienza. Ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte e distillate in Trentino, rappresenta un importante connubio tra il valore delle produzioni vitivinicole e l’arte dei maestri distillatori, che l’hanno resa uno dei prodotti pregiati di questa straordinaria regione.

La storia enologica del Trentino Alto – Adige è quindi vasta e antica, e riguarda sia vitigni autoctoni che esteri. La sinergia tra le condizioni ambientali del territorio e la competenza vitivinicola trentina ha non solo permesso l’innalzamento della qualità delle proprietà organolettiche di vini già famosi e diffusi nel resto del mondo, ma ha anche portato a creazioni trentine al cento per cento, come il Rebo, che consentono a questa regione di fare orgogliosamente parte della grande tradizione vinicola italiana.  

Acquistare vino online conviene o no?

Bere By Ottobre 25, 2018 No Comments

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento degli acquisti sul web. Le motivazioni sono le più diverse, ma fondamentalmente abbiamo una maggiore presa di coscienza del fatto che acquistando online si può risparmiare notevolmente e che oggi, grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi sistemi di sicurezza, acquistare online è molto più sicuro rispetto a qualche anno fa.  A frenare gli acquisti sul web, infatti, per quanto riguarda l’Italia, era soprattutto la diffidenza e la paura di venire truffati. Ma se questo è un discorso generico, come si comportano gli italiano quando si tratta di acquistare vino online? Conviene o meglio andare nelle cantine?

Acquistare vino online, perché

Per gli amanti del vino, andare nelle cantine, degustare il vino e scegliere quello che fa al caso proprio, è di certo la soluzione migliore. Le atmosfere, l’accoglienza, magari un assaggio di un buon formaggio, è non solo un’occasione per fare degli acquisti, ma anche un momento di incontro, la possibilità di poter trascorrere qualche piacevole ora in compagnia tra buon cibo e buoni vini. Tuttavia, non sempre si ha la possibilità di recarsi nelle cantine o nei negozi di persona.

Per esempio, ci sono dei prodotti che non sempre è facile trovare, soprattutto bottiglie particolare, come uno champagne pierre moncuit, che magari non si trova ovunque facilmente, e allora è bene fare un acquisto sicuro su un buon e-commerce. Proprio sul web, infatti, è possibile trovare vini italiani e stranieri, così come altri prodotti, con una spesa assolutamente abbordabile.

Le cantine online

Proprio in virtù di questa situazione, e per la necessità di raggiungere tutti, molte cantine hanno aperto un sito web e-commerce dove vendere i loro prodotti. In questo modo è possibile distribuire i propri prodotti ovunque, abbattendo anche i costi di gestione, che permettono quindi al cliente finale di risparmiare nell’acquisto.

Chiaramente acquistando online bisogna mettere in conto i costi per le spese di spedizione, che comunque non sono elevati. Si può ovviare facendo dei gruppi d’acquisto o acquistando più bottiglie, in genere in queste condizioni vengono fatte delle promozioni o delle offerte periodiche che consentono di risparmiare su tali spese.

Acquistare online è facile?

Oggi, fortunatamente, acquistare prodotti online, inclusi i vini, è molto semplice. Sempre più e-commerce hanno siti intuitivi, con menù chiari e semplici, responsive per i dispositivi mobili. In generale si deve leggere attentamente la procedura, quindi il metodo di pagamento e di spedizione. Solitamente si può pagare con carta di credito, ma anche con bonifico bancario o con PayPal, questo metodo è attualmente tra i più sicuri.

Alcuni portali mettono anche a disposizione un servizio clienti, generalmente si tratta di un numero verde, e un blog dove trovare notizie e curiosità sulle tipologie dei vini venduti.